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Città fortificateSotto una piccola stella. Narrazioni sull’abitare








Irpinia ombelico d’Italia
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  Antonio Nazzaro

Irpinia ombelico d’Italia

978-88-7431-872-8


Prezzo: 22,00 €





Irpinia
ombelico d’Italia

geografia geologica-territori-itinerari

Anno edizione: 2017
Pagine: 190
Formato: 13x19,5 cm
Brossura

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All’altezza del 41°parallelo l’Irpinia attraversa l’Appennino compresa tra due vulcani, il Vulture e il Vesuvio. All’incanto delle marine che tanto affascinano il turista isolan-costiero, questo libro contrappone un entroterra sconosciuto, figlio di altri antichi mari, che hanno lasciato i loro fondali pietrificati nelle colline e nelle montagne di un paesaggio che va innanzitutto connotato per la sua intrinseca matrice geologica. In questa prospettiva viene analizzata in modo sistematico la geografia irpina, aggiungendovi numerosi rimandi di storia materiale, lungi dalle vicende di feudatari e signori di castelli nefasti, avanzo di un pauroso passato, come furono definiti i manieri irpini. Emergono allora i tesori nascosti di una regione che già Virgilio poneva al centro dell’Italia riferendosi alla Valle d’Ansanto, dove si manifestano fenomeni di assoluta unicità scientifica. Di questo entroterra, troppo spesso avvertito come un letto di Procuste da cui fuggire, si delineano quindi attrattive inattese, tali da indurre a progetti di vita lontani dalle linee guida di chi, per afferrare la palla che rimbalza continuamente davanti a sè, si comporta come la farfalla notturna attratta dalla luce che l’accecherà.

Antonio Nazzaro, storico del Vesuvio, è stato ricercatore dell’Osservatorio Vesuviano. Ha studiato il rapporto tra eruzioni e struttura del Vesuvio con particolare riguardo all’ eruzione del 1631, indagandone i fenomeni precursori a lungo termine e ricostruendo il conseguente collasso del Gran Cono: Il Vesuvio, storia eruttiva e teorie vulcanologiche, 20012; Implicazioni di una ermeneutica delle fonti vesuviane sull’eruzione del 1631, in: Napoli e il Gigante (a cura di R.Casapullo), 2014. Si è interessato inoltre degli aspetti socio-antropologici del rischio vulcanico, mutato in emergenza come tutti i rischi di cui si trascura o si preferisce evitare la prevenzione (Il rischio Vesuvio, storia e geodiversità di un vulcano, 2009), di storia della sismologia, dei musei naturalistici e di divulgazione scientifica. Argomento di questo libro è invece la geografia geologica.
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

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