Il libro tratta della rigenerazione circolare human-centred di Matera. La bellezza è la caratteristica generale del paesaggio storico di Matera, interpretato come un sistema dinamico complesso che comprende la città antica, la nuova città e il territorio. Intorno alla bellezza (forse anche “dolente”) si articolano i diversi contributi del volume. Come conservarla
facendola diventare motore di nuovo sviluppo? La tesi generale è che tale rigenerazione va inquadrata nella prospettiva dell’“economia circolare” che è un’economia in cui tutti i valori economici co-esistono e co-evolvono con i valori ecologici e con quelli sociali/umani.
Nella rigenerazione human-centred le persone e la cultura sono al centro della rigenerazione circolare della città, Capitale Europea della Cultura nel 2019. La cultura plasma il modo in cui la gente vive, lavora, produce, consuma, trasforma, si relaziona con gli altri e con la natura determinando scelte e comportamenti. È la lente attraverso la quale trasformare ogni
sito, anche quelli abbandonati e in degrado, in un sistema vivente. Il punto di partenza della suddetta strategia di rigenerazione è l’identificazione del “valore intrinseco” del sistema urbano materano.
Esso va inteso come il significato essenziale, il valore intangibile che rappresenta il fondamento di altri valori, che ha plasmato la struttura organizzativa costruita nel corso di molti secoli. Oggi, questo “valore intrinseco” può offrire una direzione coerente ed efficace per lo sviluppo circolare human-centred del sistema materano, facendo così di Matera un caso esemplare con riferimento al paradigma dell’economia circolare.