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  • Reset quantistico

    Vincenzo D. Esposito
    6,00

    Reset quantistico propone una riflessione sulla relazione profonda tra mente, corpo ed emozioni, partendo dal presupposto che ogni stato mentale ed emotivo sia l’espressione di un bisogno che, se non soddisfatto, genera conflitto. La conseguenza di questo disequilibrio si traduce in sintomi fisici. La fisiologia umana, regolata dai sistemi linfatico, neurovegetativo ed endocrino, diventa così il teatro in cui le tensioni psichiche trovano manifestazione corporea. Attraverso il prisma della psico-neuro-endocrino- immunologia, l’autore esplora l’interazione fra Es, Io e Super-Io secondo la tradizione freudiana, integrandola con le prospettive della medicina tradizionale cinese e dei sistemi energetici di chakra e meridiani. Il volume presenta un modello in cui cuore, cervello e intestino, connessi dal nervo vago, formano una gerarchia di regolazione vitale. Su questa base, viene proposto un metodo chiamato RESET, che mira a individuare la frequenza di risonanza-rimedio capace di agire a livello energetico, anatomico e biochimico per ripristinare l’armonia tra bisogni profondi e la loro soddisfazione, eliminando i sintomi e favorendo l’equilibrio psico-fisico.

    Vincenzo D. Esposito è medico chirurgo. Esercita come libero professionista in Campania, dove è seguito da migliaia di pazienti provenienti da tutta Italia. Si occupa di medicina generale omeopatica, biopsicosomatica e di terapia della biorisonanza. Ha pubblicato L’uomo elettromagnetico e Le vibrazioni della buona salute, oltre a Vaccinologia innata e Siamo quanti di luce (Giannini, a cura di Tiuna Notarbartolo). Nel 2025 ha pubblicato Le cinque navi. Poesie d’amore, dolore, speranza e memoria.

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    Vincenzo D. Esposito
  • La stella che più brilla in cielo

    Maurizio Bonati
    6,00
    Nano per Matilde è la stella più luminosa del cielo, quella a cui ogni sera augura la buonanotte. Nano era il cocker spaniel inglese che ha accompagnato per 14 anni la vita della mamma di Matilde e che ora “vive in cielo”, come la mamma le ha raccontato. Un giorno, la bambina chiede: “Mamma, anche tu diventerai una stella?”. Martino, tre anni e mezzo, dopo aver ascoltato una fiaba in cui un personaggio muore, domanda alla madre: “Ma anche tu mamma devi morire?”. Domande spontanee e profonde, che colgono impreparati gli adulti, spesso incerti su come rispondere. Bonati, con la sua voce limpida di scrittore e la sua cultura di medico molto attento all’essere umano nella sua complessità, riflette, su come accompagnare i bambini nella comprensione della vita, della perdita e del lutto, con parole vere, delicate e costruttive. Non esistono risposte perfette, ma è possibile offrire ai più piccoli verità e ascolto, strumenti essenziali per crescere con fiducia e consapevolezza. Un testo dedicato a genitori, nonni ed educatori, per affrontare con sensibilità uno dei temi più complessi dell’esistenza. Maurizio Bonati, medico, è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno e Infantile dell’Istituto Mario Negri IRCCS di Milano. Ha lavorato come consulente per l’OMS e collaborato con diverse ONG in progetti sanitari nei Paesi a risorse limitate. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative.
  • La Filosofia dei napoletani

    Sergio Zazzera
    6,00
    I proverbi e le filastrocche, espressione autentica della cultura popolare, costituiscono uno strumento privilegiato per indagare le coincidenze e le divergenze tra la filosofia “colta” e quella “spicciola” del popolo napoletano. Questo volume propone un percorso originale che mette in dialogo la saggezza quotidiana con i grandi temi della filosofia, confrontandola con le correnti che hanno tentato di offrire risposte sistematiche. La rassegna si conclude con l’analisi di figure emblematiche – prima fra tutte Pulcinella – interpreti di una filosofia “allo stato brado”, collocati all’interno dei sistemi elaborati dal pensiero accademico. La filosofia dei napoletani è così un viaggio nel cuore della cultura napoletana, dove tradizione popolare e speculazione critica si incontrano e si illuminano a vicenda. Sergio Zazzera, magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere. Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso” e il numero 17 “Napoli. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura.
  • La Forza dell’Amore

    Luca Ascierto
    6,00

    La Forza dell’Amore non è solo una raccolta di poesie, ma un viaggio attraverso i sentimenti controversi dell’autore, in cui amore e abbandono si intrecciano dando vita a una gamma intensa e contrapposta di percezioni. Cosa succede quando un sentimento amoroso si scontra con la percezione di un abbandono? Come si trasforma la passione di un amore perduto nell’assenza della persona amata? L’autore non offre risposte definitive, ma attraverso un linguaggio febbrile e lirico mette a nudo la propria vulnerabilità, restituendo al lettore la dolcezza, il dolore e l’urgenza di un amore vissuto fino in fondo.

     

    Luca Ascierto è un giovane giornalista e poeta. Nato in una famiglia di medici, collabora con Radio CRC. Nel 2024 ha pubblicato la sua prima raccolta poetica Movimenti dell’Anima. La Forza dell’Amore è la sua seconda opera, con cui prosegue il percorso di esplorazione dei sentimenti umani più intensi e universali.

  • La memoria di carta

    Lino Zaccaria
    6,00

    La memoria di carta è un saggio-intervista che ritrae l’Emeroteca Tucci. Nel cuore del centro storico di Napoli, a piazza Matteotti, nell’austero Palazzo Vaccaro (il Palazzo delle Poste) c’è uno straordinario scrigno di cultura, dove si conservano libri, giornali, epistolari, bandi, manoscritti, manifesti, rarissimi se non addirittura unici. La sua fondazione risale al 1907, grazie all’allora Sindacato Corrispondenti, un’organizzazione sindacale che raggruppava i giornalisti napoletani che fungevano da corrispondenti da Napoli di testate nazionali. Quei giornalisti avevano l’esigenza di consultare copie arretrate e così cominciarono a raccogliere collezioni di giornali. Nel 1913 riuscirono a trasferirsi a Palazzo Gravina, grazie a uno dei fondatori, Vincenzo Tucci, cui è intestata l’Emeroteca. Nel 1936 la sede fu poi spostata nel Palazzo delle Poste dove è tuttora allocata. Dal 1970 è gestita dal giornalista Salvatore Maffei, che con entusiasmo e dedizione l’ha arricchita, nonostante le difficoltà finanziarie, fino a imporla all’attenzione di ricercatori, scrittori, studiosi e studenti provenienti da tutto il mondo. Oggi l’Emeroteca Tucci può esibire un patrimonio inestimabile: oltre diecimila collezioni di periodici italiani e stranieri (il più antico del 1648), raccolte in trecentomila volumi, di cui duecento unici al mondo. E cinquantamila libri comprendenti incunaboli, volumi rarissimi del 1500 e del 1600, lettere autografe di artisti e scrittori degli ultimi quattro secoli, una collezione, unica, di oltre cento manifesti futuristi.

    Lino Zaccaria è giornalista professionista dal 1973, ha lavorato per oltre quarant’anni al “Mattino” di Napoli, lasciato con il ruolo di redattore capo. Ha pubblicato, tra l’altro, Giornalista, manuale per la preparazione all’esame di idoneità professionale, 2010, Simone Editore; L’aquilotto insanguinato. Vita, avventura e morte di Corradino di Svevia, Graus Edizioni. Per i tipi della Giannini nel 2023 ha pubblicato Contessa carità nella collana dei Sorsi.

  • Nessuno mi sfiori invano

    Diana Pezza Borelli
    6,00
    Nessuno mi sfiori invano è un viaggio intenso e appassionato nella vita di una donna che ha sceltoil dialogo come percorso esistenziale e strumentodi cambiamento. Con sensibilità e determinazione,l’autrice racconta un’esperienza straordinariadi impegno civile, politico e spirituale, intrecciatacon la sua appartenenza al Movimento dei Focolarie la pratica del dialogo interreligioso e interculturale.Attraverso ricordi personali, incontri significativie progetti di solidarietà, il volume tracciauna storia di relazioni umane che sfidano le barriereideologiche, sociali e religiose. È una riflessioneprofonda sul valore dell’amore, del servizioe della condivisione, testimoniando che ogni vita,quando spesa per gli altri, può diventare un semedi speranza per il mondo. Diana Pezza Borrelli nata nel 1944 a Orta di Atella (CE), durante glianni della guerra, l’autrice ha dedicato la sua vitaall’insegnamento e all’impegno sociale. Diplomataall’Istituto Superiore di Educazione Fisica, ha insegnatoattività motorie fino al 1998, quando unincidente sul lavoro l’ha costretta al pensionamentoanticipato. Con un profondo spirito di servizio,ha svolto un ruolo attivo nella politica locale,fondando iniziative come “Un albero per la vita” epromuovendo progetti di solidarietà nel quartierePizzofalcone di Napoli. Nel 2011 è stata eletta consiglieramunicipale, continuando a lavorare per lacomunità e per il dialogo tra culture e religioni.Profondamente ispirata dal carisma di Chiara Lubich,l’autrice ha partecipato a numerosi incontriinternazionali e collaborato con associazioni didonne per l’empowerment femminile. Ha condivisola sua storia in diverse trasmissioni televisive,rilasciando interviste e testimonianze su temi dipace, inclusione e dialogo universale.
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    Diana Pezza Borelli
  • L’arte della sfogliatella

    Pietro Spirito
    6,00

    L’arte della sfogliatella è un saggio affascinante e profondamente personale, nel quale Pietro Spirito intreccia la storia di uno dei dolci simbolo di Napoli con le memorie private, i mutamenti sociali, e le trasformazioni culturali di una città complessa. Seguendo il filo fragrante della sfogliatella — dalla Santarosa delle monache amalfitane alla sfogliatella frolla e riccia di Pintauro — l’autore accompagna il lettore in un viaggio che attraversa secoli di storia, ricette, tradizioni, invenzioni e metafore. Il libro si muove con agilità tra la narrazione storica, il reportage gastronomico e la riflessione identitaria, diventando così molto più di un semplice omaggio al celebre dolce: è un racconto dell’anima partenopea.

    Pietro Spirito è docente di Management delle Infrastrutture presso Universitas Mercatorum e di Economia Applicata presso l’Università Pegaso. Ha dedicato il suo impegno professionale nel settore dei trasporti. Ha pubblicato di recente Il nuovo capitalismo della mobilità (Guida 2022), La digitalizzazione del lavoro (Guida 2023) Na tazzulella ‘e cafè, miti e riti dell’elisir napoletano (Giannini 2024).

  • ALLA RICERCA DELL’AGENTE PERDUTO

    Francesco Bellofatto
    6,00

    Cosa può unire Marcel Proust, maestro dell’interiorità e della memoria, e Ian Fleming, padre del più iconico agente segreto della cultura pop? In Alla ricerca dell’Agente perduto, Francesco Bellofatto traccia un ponte originale tra due universi apparentemente lontanissimi, proponendo un confronto colto, ironico e sorprendente tra l’“uomo ferito” della Recherche e l’“agente letale” con licenza di uccidere. Attraverso una lettura simbolica e psicologica della saga cinematografica di James Bond – in particolare quella interpretata da Daniel Craig – Bellofatto individua rimandi proustiani, freudiani e nietzschiani che rivelano la profonda stratificazione culturale del mito di 007.

    Francesco Bellofatto è giornalista professionista, docente universitario ed esperto di comunicazione culturale. Ha diretto redazioni, emittenti, festival e uffici stampa per istituzioni di rilievo come il Teatro di San Carlo, la Mostra d’Oltremare, il Festival Pucciniano. Scrive per le riviste de Il Sole 24 Ore, fa parte del Coordinamento dei Comunicatori della Cultura (3C) e presiede la Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. È autore del saggio Bondology, dedicato all’immaginario di James Bond, e di altri studi sull’economia della cultura e le dinamiche sociali.

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    Francesco Bellofatto
  • ADOLESCENTI IN CERCA DI FUTURO

    Monica Florio
    6,00

    In un momento delicato come l’adolescenza, dominato da solitudine, insicurezze e timori per il futuro, l’ignoto si manifesta ai giovani come una forza ambigua: respingente e al tempo stesso affascinante. Monica Florio esplora il rapporto profondo che i ragazzi instaurano con figure e ambientazioni del genere horror, elevandoli a simboli identitari. Il saggio indaga inoltre il ruolo cruciale dei media nella formazione dell’immaginario adolescenziale, mostrando come oggi le rappresentazioni delle realtà minoritarie – disabilità, omosessualità, etnie – siano veicolate in chiave inclusiva. Peculiarità un tempo stigmatizzate diventano così tratti distintivi valorizzati, contribuendo a ridefinire i concetti di normalità e diversità.

    MONICA FLORIO è una giornalista pubblicista. Collabora con testate online come avantionline e il periodico culturale Il Rievocatore. Ha esordito nel 2004 con il saggio Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume (Kairòs) e nel 2020 ha pubblicato Storie di guappi e femminielli (Guida Editori), dedicato a due figure emblematiche del vicolo partenopeo. Ha firmato anche opere di narrativa per adulti e ragazzi, tra cui il romanzo young-adult Acque torbide (Cento Autori, 2017).

  • QUALCOSA DI CUI PARLARE

    Aldo Di Mauro
    6,00

    Con Qualcosa di cui parlare, Aldo Di Mauro costruisce un piccolo “manuale di sopravvivenza culturale” pensato per chi non si accontenta di vivere in superficie. Attraverso brevi riflessioni, l’autore stimola a interrogarsi sui gesti e i pensieri della quotidianità, affrontando l’ignoranza non come mancanza di nozioni, ma come assenza di consapevolezza. Il testo prende le mosse dal principio socratico dell’“intellettualismo etico”, secondo cui il male nasce dall’ignoranza del bene, e si propone di aprire percorsi di coscienza e conoscenza in un’epoca dominata da superficialità e disinformazione. Uno strumento per imparare a parlare, e soprattutto a pensare, di ciò che conta davvero.

    ALDO DI MAURO Scrittore, poeta e saggista, è nato a Napoli dove attualmente vive. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano i romanzi I segreti di Matilde (Homo Scrivens, 2018), La Signorina (Valtrend, 2019) e la raccolta poetica Quando a parlare è il cuore (Homo Scrivens, 2021). La sua produzione si distingue per uno stile limpido e riflessivo, sempre volto a esplorare l’animo umano e le contraddizioni del nostro tempo. Per i tipi della Giannini nella collana La Cisterna ha pubblicato nel 2024 In Penombra. Storie essenziali di persone comuni.

  • FIGLI CANCELLATI

    Annalisa Senese
    6,00

    Sei storie. Otto protagonisti: Salvatore, Imma, Genny, Ciro, Enzo, Riccardo, Ambra e Anita. Bambini e bambine che crescono ai margini della libertà, osservando il mondo attraverso la lente del carcere. Costretti a confrontarsi con una realtà familiare segnata dalla detenzione, questi giovani imparano presto a convivere con l’assenza, la vergogna e l’abbandono. Figli cancellati è un’opera intensa e necessaria, che racconta l’infanzia negata e invita a riflettere sul prezzo umano dell’isolamento penale, restituendo voce e dignità a chi spesso resta invisibile: i figli dei detenuti.

    ANNALISA SENESE Avvocato penalista, si è sempre dedicata alla tutela dei diritti umani nelle carceri, con particolare attenzione ai minori e alle donne. Già presidente della Commissione Pari Opportunità della Camera Penale di Napoli e coordinatrice della Commissione Diritto Penale del Consiglio dell’Ordine di Napoli, ha svolto attività di formazione e sensibilizzazione sul bullismo e il cyberbullismo in ambito scolastico e associativo.

    ANTONIO VASTARELLI Giornalista, ha collaborato e lavorato come redattore per il quotidiano Il Mattino. È autore del romanzo giallo Dieci piccoli napoletani (Fanucci Editore, 2019), vincitore del Premio Massimo Troisi 2020, e della commedia teatrale Cause perse – Una maledetta primavera per Jack Soriano (Edizioni Mea, 2021).  
  • FACCIAMO BENE I CONTI

    Ferdinando Capuozzo
    6,00

    “Facciamo bene i conti” è un saggio chiaro e incisivo, che mira a sfatare i luoghi comuni sulle tasse e a promuovere una maggiore consapevolezza fiscale tra i cittadini. Con un linguaggio accessibile e un approccio equilibrato, l’autore fornisce una riflessione fondamentale per chiunque voglia capire come funziona il sistema fiscale italiano e come potrebbe essere migliorato. Le tematiche principali trattate includono: 1. Il concetto di equità fiscale e la distribuzione delle imposte. 2. Il rapporto tra cittadini e tassazione: percezioni, disinformazione e realtà. 3. Lotta all’evasione fiscale e riforme necessarie per un sistema più equo. 4. Il ruolo dello Stato nell’economia e nella redistribuzione della ricchezza. 5. Concetti chiave di finanza pubblica, come deficit, PIL e spesa pubblica. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, l’autore guida il lettore alla scoperta delle dinamiche della spesa pubblica, della differenza tra tasse e imposte, delle cause dell’evasione fiscale e delle possibili soluzioni per rendere il sistema più equo e sostenibile. Viene messo in evidenza il ruolo dello Stato nel garantire servizi essenziali e come una migliore trasparenza possa ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni. Un libro fondamentale per chiunque voglia comprendere meglio come funziona il sistema fiscale italiano e perché un’equa distribuzione delle imposte è alla base di una società più giusta.

    FERDINANDO CAPUOZZO Dottore Commercialista-Revisore Legale, da alcuni anni si è dedicato allo studio della situazione finanziaria dello Stato e degli Enti Locali in Italia.

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    Ferdinando Capuozzo
  • SONO SIMONETTA

    Anna Copertino
    6,00

    Il libro appartiene al genere narrativa biografica e memorialistica, con una forte componente di impegno civile. Racconta la vita di Simonetta Lamberti, bambina di 11 anni uccisa dalla camorra il 29 maggio 1982 in un attentato al padre magistrato. Il testo si snoda tra memorie familiari, scritti della stessa Simonetta e testimonianze dirette, offrendo un ritratto intimo e commovente della bambina e del dolore della madre, Angela Procaccini. Il linguaggio è intimo, toccante e riflessivo, con un alternarsi tra narrativa, poesia e saggistica. L’autrice utilizza uno stile profondo e delicato, rendendo il testo accessibile a un pubblico ampio, pur affrontando tematiche dolorose e complesse. “Sono Simonetta” è un libro potente e necessario, che non solo racconta una tragica vicenda, ma diventa strumento di memoria e denuncia. Un testo che merita attenzione sia per il valore storico che per il forte impatto emotivo e civile.

    ANNA COPERTINO

    è redattore capo della testata giornalistica web RoadTv Italia. Ha curato Un giorno per la Memoria, antologia (Homo Scrivens, 2018) in ricordo di ventotto vittime innocenti di mafia, con la quale ha ricevuto diversi Premi. Per il lavoro svolto nella realizzazione e promozione del testo Maradò, Viaggio Emozionale nella Napoli di Maradona, ha ricevuto il Premio Amo Napoli 2022.

  • LE CINQUE NAVI

    Vincenzo D. Esposito
    6,00

    Questa raccolta di versi è un viaggio emotivo e filosofico attraverso temi come l’amore, la perdita, la solitudine e la ricerca di senso nella vita quotidiana. Le poesie trattano argomenti personali con una profonda introspezione, alternando immagini potenti e sentimenti universali. Lo stile è caratterizzato da un uso frequente di metafore e simboli religiosi, richiamando un dialogo interiore con Dio e figure familiari scomparse. Il libro è ricco di metafore evocative, immagini fortemente simboliche, e figure retoriche spontanee come le anafore. L’enorme trasporto di una grande mente e un grande spirito affidato alle sue parole più immediate, risuonano esperenzialmente ed emotivamente con i lettori.

    VINCENZO D. ESPOSITO

    è medico chirurgo. Ha una lunga esperienza all’interno di ospedali napoletani, tra cui il Policlinico Universitario di Napoli, nelle divisioni di anestesia e rianimazione, cardiochirurgia pediatrica e chirurgia del cuore. Ha esercitato, dal 1979, come medico di medicina generale dell’Asl campana, continuando a perfezionarsi con specializzazioni in psicologia clinica e psicoterapia, osteopatia, omotossicologia, medicina integrata. Attualmente esercita attività di libero professionista come medico di medicina generale omeopatica, biopsicosomatica e terapia della biorisonanza. È seguito da migliaia di pazienti che, da tutta Italia, lo raggiungono in Campania. Ha pubblicato i libri “L’uomo elettromagnetico”, e “Le vibrazioni della buona salute”, per la stessa collana “Sorsi”, “Vaccinologia innata” e “Siamo quanti di luce”, tutti a cura di Tiuna Notarbartolo.

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    Vincenzo D. Esposito
  • CURARE I BAMBINI

    Salvatore Di Maio
    6,00

    L’Endocrinologia pediatrica nasce come disciplina specialistica solo dopo che la Pediatria acquisì autonomia scientifica e didattica a partire dai primi decenni del Novecento. La nascita di questa sub-specialità fu facilitata dagli studi pionieristici di James Gamble, che tra il 1919 e il 1923 esplorò l’equilibrio idro-elettrolitico e acido-base, e dalle ricerche di Lawson Wilkins a partire dal 1935, che fondarono le basi dell’Endocrinologia pediatrica moderna. L’attenzione all’Endocrinologia pediatrica in Italia, con un focus particolare sulle turbe della crescita e della pubertà, si consolidò a Napoli negli anni ‘70 grazie al lavoro di Enrico Tatafiore, che istituì il primo Centro di Auxologia del Sud Italia. Questo volume ripercorre le tappe storiche e gli sviluppi clinici della disciplina, evidenziando il contributo fondamentale di figure illustri come James Gamble, Lawson Wilkins e Enrico Tatafiore, nonché il contesto napoletano che ha avuto un ruolo cruciale nell’affermazione dell’Endocrinologia pediatrica.

    SALVATORE DI MAIO è pediatra endocrinologo e auxologo, primario ospedaliero emerito presso la AORN Pediatrica “Santobono-Pausilipon” di Napoli. Laureato nel 1973, ha completato la sua formazione sotto la guida di noti specialisti come i professori Salvatore Auricchio, Armido Rubino e Marco Minozzi, perfezionandosi in Endocrinologia pediatrica con il professor Alfred Tenore. Ha sviluppato significativi studi sull’ipotiroidismo congenito e sull’ipogonadismo, e ha contribuito al trattamento dei problemi neuro-endocrini presso il “Santobono”. Nel 2000 è diventato Direttore della Struttura Complessa di Auxologia e Endocrinologia della AORN “Santobono- Pausilipon”. Nel 2024 ha ricevuto il titolo di “Saggio della Pediatria” dalla Sezione Campania della Società Italiana di Pediatria.
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    Salvatore Di Maio

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