• AGONISTICA A NAPOLI E IN ITALIA

    Elena Miranda De Martino, Concorsi alla greca nel mondo romano: il ruolo di Neapolis Federico Rausa, Memorie dei Sebasta nelle fonti antiquarie" Eduardo Federico, Dalla lampas di Diotimo ai Sebasta? A proposito di ‘continuità’ nella storia di Napoli antica Emanuela Spagnoli, Simboli con la fiaccola sulla moneta di Neapolis Claudio Buongiovanni, Tra Roma e la Grecia: poesia, agoni e propaganda a Napoli in età flavia Elena Miranda De Martino Senatori di età flavia e Sebasta di Napoli Diva Di Nanni, Attori e musicisti ai Sebasta di Napoli Heather L. Reid, Flavia Thalassia e i valori dell’atletica femminile antica Francesco Pio Ferreri, L’agonistica neapolitana nei documenti figurativi di età imperiale Angela Palmentieri, Reimpieghi e memoria delle testimonianze agonistiche a Napoli Marco Giglio, Giochi atletici a Cuma tra il II ed il I a.C.: i dati archeologici Giuseppe Camodeca, Un circus sulla fiaschetta vitrea di Brescia e lo stadium di Puteoli Costanza Gialanella, Silvia Romano, Lo Stadio di Antonino Pio e gli Eusebei Maria Letizia Caldelli, Agoni alla greca in Occidente (in Italia): il contributo dei mosaici di età imperiale

    AGONISTICA OLTRE NAPOLI: MODELLI E PARALLELI

    Lucia D’Amore, “Essere cari ad Ermes e Eracle”. Efebia, atletismo sportivo e agoni pubblici in epoca ellenistica e imperiale Alessandra Manieri, Fanciulli musici e classi di età negli agoni poetico-musicali greci Sara Adamo, La prodigiosa vittoria di Eunomo a Delfi. Nuovi itinerari per la citarodia locrese Vittorio Saldutti, Temistocle e i nothoi del Cinosarge. Il ginnasio tra integrazione ed esclusione Francesco Guizzi, Agoni a Hierapolis di Frigia e Laodicea sul Lico. Due note Paolo Cimadomo, Erode il Grande e la politica augustea in Oriente Lucia Criscuolo, Documenti agonistici dall’Egitto romano recentemente pubblicati

    AGONISTICA E MEMORIA MODERNA

    Giancarlo Abbamonte, La riscoperta delle attività agonistiche nel XVI secolo: Gerolamo Mercuriale e i problemi etici connessi all’attività ginnica Ginette Vagenheim, La figura dell’atleta nelle Antichità romane di Pirro Ligorio (1512c.-1583)
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    AA. VV.
  • Questione Meridionale? Una lunga e ponderata riflessione sullo sviluppo dell’Italia in maniera diseguale dove il Sud e Nord geografico sono diventati nel tempo due contesti sociali ed economici diversi con disparità di diritti per la cittadinanza (sanità, scuola e università, alvoro, infrastrutturazione). La Questione Meridionale, contrariamente a preconcetti e fake news sul Sud, costituisce una elaborazione strategica dello sviluppo del Paese e non solo di una sua parte, a cui hanno fornito il loro contributo di pensiero non solo studiosi di altro profilo, ma anche Centri di ricerca meridionali, in una corretta visione della sussidiarietà, che hanno elaborato sistematicamente studi e progetti che suggeriscono e hanno suggerito non solo politiche economiche e sociali, ma soprattutto una visione mediterranea ed europea. Questo libro che non è un Amarcord,  parla di questi Centri di ricerca che con impegno, ma anche con sacrifici hanno portato e portano avanti una battaglia civile per lo sviluppo del Sud in una visione unitaria e coerente del paese. Purtroppo il gap territoriale non solo ha sfavorito lo sviluppo del Sud, ma ha anche depotenziato un capitale culturale dacendo morire o ridurre le attività a numerosi Centri di pensiero per carenza di risorse finanziarie dovute alla decrescita, non certo felice, del mezzogiorno.

    La distribuzione sistematica del tessuto bancario e finanziario del Sud a partire dagli anni ‘90, il venir meno di tante Istituzioni finanziarie, tra cui i banchi meridionali, le ridotte capacità delle banche locali e delle Fondazioni bancarie del Sud rispetto a quelle del Nord, che alimentavano in maniera virtuosa lo sviluppo del capitale culturale hanno penalizzato il pensiero meridionale, punto di accumulazione dei bisogni della gente del Sud, ma anche della sua autodetermianzione. Anche il tessuto imprenditoriale di ridotte dimensioni non ha permesso quello scambio proficuo con i Centri di ricerche, nè lo sviluppo di adeguato del Terzo settore.

    Questo pensiero meridionale fortemente unitario, non può essere ricordato con una lastra tombale, nè essere messo in soffitta.

    Questo libro - anche attraverso un caso di studio quello della Fondazione Curella, osservata in un periodo di circa trenta anni, che ha visto profondi cambiamenti a livello nazionale e nel mezzogiorno - vuole essere un “j’accuse” verso una classe dirigente del paese e del Sud che ha dimostrato non sono din on saper valorizzare e defendere le risorse, ma ha accettato una non adeguata visione del futuro, condannando generazioni di giovani all’emigrazione forzata.

  • Scheletri svelati

    Gerardo Ruggiero
    15,00
    Scheletri svelati, sono quei problemi che il tempo, l’inerzia e l’oblio degli uomini hanno chiuso negli armadi delle nostre coscienze. Si scoprono così le radici e il reiterarsi di comportamenti che ancora si riscontrano nella nostra società. Sono aspetti e temi che, se dal passato aggiungono spessore alla rassegnazione, grazie alle pagine di Filangieri possono essere ancora illuminati da lampi di speranza, come quella, insopprimibile, di un diritto alla felicità geneticamente fondato sul consapevole assolvimento del dovere. Siate felici – scriveva Filangieri – cercate la felicità; ma non v’ingannate nella scelta de’ mezzi che ve la debbono procurare. […] Voi sarete felici e grati, se cercherete la felicità nella coscienza dell’innocenza e nella privazione de’ rimorsi. Voi sarete felici e grati, se cercherete la felicità nell’occupazione e non nell’ozio; […] se adempirete a’ doveri d’uomo e di cittadino, non pel timore delle pene, ma animati dall’amore del giusto e dal rispetto delle leggi. […] se i vostri desiderii corrisponderanno coi vostri doveri. Con questo contributo Gerardo Ruggiero aggiunge un altro tassello agli studi che da oltre venti anni va compiendo su Gaetano Filangieri, arricchendoli di una conoscenza sempre più vasta su aspetti e problemi della storia del Mezzogiorno.
  • Napoli nel Settecento

    Annamaria Negro Spina
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    Annamaria Negro Spina
  • I primordi della propulsione a razzo

    Filippo Manna e Raffaele Toscano
    30,00
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    Filippo Manna e Raffaele Toscano
  • IO… E CHI ALTRI SENNÒ?

    Ernesto Catena
    15,00
  • PHIBIRD

    Lucio Caliendo
    20,00
  • Guida allo studio di Keynes

    Alvin H. Hansen
    12,91
  • La pirateria nel Mediterraneo

    Achille Mauro
    22,00
    L'autore ha rievocato il passato in una Europa signoreggiata dalla pirateria ed il Mediterraneo dominato dai "ladroni del mare", tra il XVI e il XIX secolo. Il volume offre la biografia di alcuni frati dell'Ordine Cappuccino napoletani che tra gli "schiavi Cristiani" hanno dimostrato la loro personalita' sacerdotale, affermando nella sofferenza fisica la perfezione evangelica ai fratelli caduti in schiavitu' dei pirati.
  • Totalitarismo Mitigato

    Achille Aveta
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    Achille Aveta

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