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Collana di studi e visioni meridionalistiche

Se prendiamo in mano una bussola, il suo ago magnetico segnerà sempre il Nord, per orientarsi tra le direzioni possibili. Anche gli antichi navigatori sapevano che bastava individuate la stella polare, o stella del Nord, per tracciare le rotte. In Giannini Editore la collana Stella del Sud nasce per cambiare sguardo, per indicare una rotta culturale, perché la cultura è da sempre una bussola che indica chiaramente la strada a chi vuole andare in quella direzione. Così anche il Sud ha la sua stella: non quella che guida alla fuga, ma quella che invita a restare, a scavare, a comprendere. Una stella che non indica un altrove, ma illumina ciò che è stato dimenticato, frainteso, o rimosso. Una stella che brilla sulle rovine e sulle rinascite, sulle ferite e sulle bellezze, sulle parole taciute e su quelle ritrovate.
Stella del Sud è una collana editoriale dedicata al Mezzogiorno d’Italia, alla sua storia, alle sue culture, alle sue lotte e alle sue promesse. Non per nostalgia, ma per consapevolezza. Non per ripetere il già detto, ma per dare spazio a nuove letture, a voci libere, a narrazioni profonde e plurali.
Questa collana accoglie saggi, inchieste, testimonianze e visioni che attraversano i temi del meridionalismo, dell’identità mediterranea, della questione sociale, delle memorie collettive e delle sfide contemporanee. È pensata per chi studia, per chi racconta, per chi sogna il Sud non come margine, ma come centro di una possibile ridefinizione culturale.
Stella del Sud vuole essere un punto fermo in un tempo incerto. Un luogo dove la conoscenza incontra la passione civile, dove il sapere si fa racconto, dove le radici si intrecciano al futuro. Una collana per chi non cerca la stella del Nord per orientarsi, ma sceglie di guardare verso Sud per ritrovarsi.

  • Squilibri

    Roberto Laringe
    €20,00

    Il volume ricostruisce le radici e gli sviluppi del dualismo Nord-Sud, intrecciandoli con il più ampio processo di arretramento del Paese rispetto all’Europa. Dall’Unità d’Italia fino all’attualità politica, passando per l’intervento straordinario, Tangentopoli, il Federalismo e l’Autonomia Differenziata, il libro mostra come promesse e risorse si siano troppo spesso tradotte in sprechi, clientele e strategie mancate. Il Mezzogiorno, ricco di potenzialità ma intrappolato in deficit strutturali e fragilità istituzionali, diventa specchio del declino complessivo dell’Italia, incapace di riformarsi e di competere con le principali economie europee. L’appendice dedicata ai Campi Flegrei offre l’immagine emblematica di un Sud dalle immense ricchezze naturali e culturali ma ancora sottovalutato, simbolo di un patrimonio inespresso e di un’occasione di riscatto possibile.

    Roberto Laringe (Pozzuoli, 1964) è imprenditore, dottore commercialista ed esperto di turismo e sviluppo territoriale. Da oltre trent’anni promuove la valorizzazione dei Campi Flegrei attraverso progetti che integrano cultura, accoglienza e impresa. Presidente di Federalberghi Campi Flegrei e fondatore del Gruppo Laringe, guida una rete di imprese nel settore turistico-alberghiero ed è co-founder della rete “Campi Flegrei Active”. Docente a contratto presso l’Università Parthenope di Napoli (2025), è membro del Consiglio di indirizzo in materia di Turismo della Regione Campania. Ha sostenuto numerose iniziative editoriali e culturali, convinto che l’impresa turistica debba essere anche agente di identità e narrazione del territorio.

  • IL CAPITALE PERDUTO

    Gennaro Cortucci
    €20,00

    Perché il Sud ha perso le sue banche? Chi ha svuotato il cuore finanziario di un’intera parte del Paese? E soprattutto: è davvero tutto “colpa del mercato”? In Il capitale perduto, Gennaro Cortucci – profondo conoscitore del sistema bancario e testimone diretto di molte delle sue trasformazioni – dà voce a una realtà spesso ignorata: il lento ma inesorabile svuotamento del potere economico del Mezzogiorno. Attraverso un racconto personale, lucido e documentato, l’autore ricostruisce dall’interno la fine delle banche meridionali, intrecciando analisi storica e vicende vissute. Ne emerge un quadro chiaro e sconfortante: una serie di decisioni, omissioni e responsabilità condivise che hanno condotto alla perdita non solo di capitale economico, ma di capitale sociale e culturale. Un libro che è insieme memoria, denuncia e proposta. Un invito a riflettere su ciò che è stato, per comprendere se – e come – sia possibile ricostruire.

    GENNARO CORTUCCI è nato a Napoli e si è laureato in Giurisprudenza. Revisore contabile, ha lavorato per oltre sessant’anni nel settore bancario, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha iniziato la sua carriera al Banco di Napoli, dove ha diretto l’area Bilancio, Programmazione e Controllo di gestione. È stato Direttore Generale e Amministratore Delegato della Banca di Credito Popolare di Siracusa, ha presieduto Leasimmobili S.p.A. ed è stato tra i fondatori e Presidente della Banca di Credito Peloritano.
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    Gennaro Cortucci
  • PIAGNONI?

    Cesare Correnti, Italo Iozzolino
    €22,00
    Un instant book di quattrocento pagine sull’argomento caldo del momento, quello della Autonomia differenziata che vede una legge passata in Parlamento e un referendum abrogativo in via di definizione. I due curatori raccolgono brevi saggi, interventi e opinioni di meridionalisti autorevoli a cominciare da Adriano Giannola (presidente dello SVIMEZ) che ne scrive la prefazione. Con scritti di Pino Aprile, Marco Ascione, Raimondo Augello, Ciro Borrelli, Franco Cafararo, Ambrogio Carpentieri, Francesco Antonio Cefalì, Francesco Saverio Coppola, Cesare Correnti, Michele Eugenio Di Carlo, Marco Esposito, Enrico Fagnano, Alessandro Fumia, Giuseppe Gangemi, Ciro Giuliano, Daniele Elpidio Iadicicco, Italo Iozzolino, Marta La Greca,Antonio Lombardi, Massimo Mastruzzo, Patrizia Morlacchi, Antonio Picariello, Annamaria Pisapia, Rossella Solombrino, Patrizia Stabile, Ubaldo Sterlicchio, Ciro Tarallo, Aldo Vella, Fabio Vitale, Emilio Zangari.   CESARE CORRENTI (Napoli 1957). Autore per teatro, cinema e di racconti. Approfondisce i temi del meridionalismo e del revisionismo storico pubblicando, nel 2023, il libro “Il risorgimento tradito nel diario di Ambrogio Correnti”.   IOZZOLINO ITALO asset manager per una società del gruppo ICCREA, è nato a Napoli e vive in San Giorgio a Cremano. È stato tra i fondatori del Circolo “I Vesuviani” ed è membro dal 2022 del direttivo nazionale del Movimento Equità Territoriale. Dottore di ricerca in Geografia Politica presso l’Università di Trieste. È cultore di Geografia Politica presso l’Università del Molise. Tra le sue pubblicazioni: “La Libia. Geopolitica e geoeconomia tra mondo arabo, Africa e Mediterraneo” (2003); “Città in rete e reti di città. Comunicazioni ed organizzazione territoriale” (2001); “Il turismo in Campania: un’analisi quantitativa” (2001); “Il “respiro lungo” delle rive del Mediterraneo tra geopolitica e geoeconomia” (2009); “Tante Italie. Una Italia. Dinamiche territoriali ed identitarie” (2011).
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    Cesare Correnti, Italo Iozzolino

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